- Concorda un peso salutare prima del concepimento.
- Rivedi farmaci e integratori con il ginecologo.
- Chiedi quando iniziare l’acido folico.
Tre domande da portare con te
- Al ginecologoIl mio peso richiede un percorso prima della gravidanza?
- Al ginecologoQuali terapie, vaccini e controlli devo rivedere?
- Al ginecologoQuando inizio l’acido folico e a quale dose?
Parlare del peso è una parte della prevenzione
Prima del concepimento, avvicinarsi a un peso salutare è un obiettivo da concordare con il medico. Il normopeso corrisponde in genere a un BMI tra 18,5 e 24,9, ma il numero va letto insieme alla tua storia.
Sovrappeso e soprattutto obesità sono associati a maggior rischio di diabete gestazionale, preeclampsia e complicanze del parto. Anche il sottopeso richiede attenzione. Essere fuori dall’intervallo non significa che avrai certamente problemi, né che una gravidanza in normopeso sia priva di rischi.
Un obiettivo sostenibile, prima di iniziare
Se serve modificare il peso, chiedi un percorso alimentare e di attività fisica adatto a te. Concorda obiettivi e tempi considerando anche età e storia riproduttiva. Se sei già incinta, evita di iniziare una dieta dimagrante per conto tuo e parla con chi ti segue dell’incremento di peso appropriato.
Porta la tua storia, non solo gli esami
Riferisci patologie, gravidanze precedenti, farmaci, integratori e difficoltà emotive. Il ginecologo valuterà quali accertamenti e quali misure preventive servono nel tuo caso. Le terapie vanno riviste con il medico, senza sospenderle autonomamente.
L’ISS raccomanda in generale 0,4 mg di acido folico al giorno da almeno un mese prima del concepimento fino al terzo mese. Chiedi se nel tuo caso occorrono indicazioni diverse.